Chateau Daugay 2017 Bordeaux Sant-Émilion Grand Cru


Saint-Emilion Grand Cru

Il castello di Daugay viene costruito nel 1816, benché già nel 1700 l’area risultasse vitata.

Sito ai piedi del versante sud/sud-ovest della collina di Saint-Émilion, l’etimologia di Daugay giunge da ‘geai’, che significa ghiandaia. Nel dialetto locale, infatti, sin dai tempi antichi tali uccelli erano conosciuti come ‘daou gay’. Nel 1920 i cinque ettari della tenuta vengono acquistati dagli eredi dei Boüard de Laforest, già proprietari di Château Angélus, nelle cui solide mani rimangono tuttora, grazie alla sapiente guida di Hélène Grenié. Angélus dista appena ottocento metri, e per circa quarant’anni dopo la conclusione della Seconda Guerra Mondiale non si produce alcun vino a Daugay, poiché i suoi grappoli confluiscono invece ad Angélus. Nel 1985 le due strutture riprendono a lavorare separatamente, e a Daugay con l’occasione viene ristrutturata l’intera cantina; ulteriori lavori seguono poi nel 2008, dietro l’esperta consulenza dell’enologo Hubert de Bouard.

Pratiche tradizionali, vendemmia manuale e una selezione certosina conducono il frutto in purezza verso la vinificazione, attraverso parti uguali di Merlot e Cabernet Sauvignon e un complemento di Cabernet Franc. In degustazione il potenziale si percepisce già dallo straordinario bouquet aromatico, con una struttura di tutto rispetto e una buona freschezza al palato. 35.000 bottiglie prodotte ogni anno.

Millesimo 2017

Lo Château Daugay 2017 è un vino vellutato ed elegante che offre potenza e complessità accanto ad una rara e fine intensità. Meravigliosamente fruttato, sia al naso che al palato, come nei più classici Saint-Émilion anch’esso si esprime attraverso una struttura ricca e bilanciata, dotata di buona acidità e sorretta da tannini di razza.

In bocca è denso e carnoso, e svela note di frutti di bosco, pepe, prugna, spezie dolci con un accenno di cardamomo, cannella e tabacco; la sosta in cantina, suggerita almeno fino al 2022, gli consente inoltre adesso di sviluppare appieno tutto il suo bouquet.

Il blend è di 65% Merlot e 35% Cabernet Franc, che apre a un finale di liquirizia; semplice eppur deliziosamente complesso, è questo il segreto di Daugay.